Nutrizione clinica: intolleranze e patologie
Per molte condizioni di salute, l'alimentazione è uno strumento terapeutico fondamentale. Un piano alimentare mirato, costruito in parallelo con la terapia medica, può migliorare significativamente la qualità della vita e il controllo della patologia.
Il percorso include
- Prima visita nutrizionale personalizzata
- Piano alimentare su misura con alternative
- Follow-up periodici per aggiustare il percorso
- Disponibile in studio (MN) e online
- Risposta entro 24 ore
Tutto quello che devi sapere
Intolleranze alimentari
Un'intolleranza alimentare non è un'allergia, ma può causare sintomi significativi se non gestita correttamente. Costruiamo insieme un piano che elimini o riduca i cibi problematici senza creare squilibri nutrizionali — evitando le diete inutilmente restrittive che spesso si adottano in autonomia.
Patologie e nutrizione
Alcune delle condizioni per cui la nutrizione clinica è particolarmente indicata: sindrome dell'intestino irritabile (IBS), diabete di tipo 2, ipercolesterolemia, ipertensione, PCOS, tiroidite di Hashimoto, steatosi epatica. Lavoro sempre in affiancamento al medico curante, mai in sostituzione.
Come funziona
Dal primo contatto ai risultati, in quattro passaggi chiari.
Contatto
Raccolta esigenze e obiettivi. Definiamo modalità e tempi del percorso.
Prima visita
Anamnesi, abitudini, preferenze e valutazione iniziale.
Piano alimentare
Costruzione del piano: struttura, alternative e strumenti pratici.
Follow-up
Monitoraggio, aggiustamenti e consolidamento delle abitudini.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra intolleranza e allergia alimentare?
- L'allergia alimentare coinvolge il sistema immunitario e può causare reazioni gravi (fino all'anafilassi). L'intolleranza è una reazione non immunologica — più lenta e subdola — che causa sintomi gastrointestinali, gonfiore, stanchezza. La gestione nutrizionale è diversa nei due casi.
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Puoi aiutarmi con la dieta se ho il diabete?
- Sì. Per il diabete di tipo 2, la nutrizione è uno dei pilastri della gestione della malattia. Costruiamo un piano calibrato sull'indice glicemico, la distribuzione dei carboidrati e lo stile di vita, in collaborazione con il tuo medico.
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Devo portare gli esami del sangue alla prima visita?
- Non è obbligatorio, ma se hai esami recenti portali — mi aiutano a costruire un piano più preciso. Se non li hai, posso indicarti quali richiedere al tuo medico curante.
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